Girovaghi

L’Arte di Strada si organizza

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Intervista al Portavoce Romano del “La Strada Libera Tutti” Maria Grazia Fiore, attrice della compagnia Teatro del Porto

Il 12 aprile 2012 il Comune di Roma con la delibera 101/2011 ha introdotto un nuovo regolamento sull’ “arte di strada”. Per conoscere il suo pensiero abbiamo scambiato alcune impressioni con Maria Grazia Fiore.

Maria Grazia Fiore è artista di strada, con lo spettacolo “Ribolle di Sapone” (http://www.ribolle.it/) ed è portavoce de “La Strada Libera Tutti” – Movimento culturale, nato il 13 aprile, per tutelare gli artisti che esercitano per le strade di Roma.

Cosa è successo il 12 aprile 2012 nella sala consigliare del Campidoglio?

il Delegato del Comune di Roma per il Centro Storico, Dino Gasperini, accogliendo lamentele di Commercianti e Residenti del Centro Storico, ha predisposto una nuova Delibera sull’arte di strada approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 12 aprile;

Perché è nato il Movimento “La Strada Libera Tutti”?

Per confrontarsi con l’amministrazione Capitolina cercando con il dialogo e/o con le iniziative popolari di difendere la possibilità di lavorare con l’arte di strada a Roma, non più garantita dalla nuova Delibera 101/2011 del Comune di Roma che di fatto impone misure più restrittive per chi esercita sulla strada la propria arte creativa.

Cosa c’era prima della Delibera 101/2011?

Prima della Delibera 101/2011 a Roma era in vigore la Delibera 68 del 3 aprile del 2000, primo esempio di una Delibera di questo tipo in Italia. Nata grazie al lavoro del movimento di allora il “Coordinamento Romano Artisti di Strada”. Il cosiddetto “Coo.R.A.S.”, che si confrontò e si coordinò con le diverse realtà del territorio intraprendendo diverse iniziative e incontri con i politici. Un lavoro durato più di due anni che arrivò ad far elaborare la delibera 68/2000, oggi sostituita dalla delibera 101/2011.

Quali sono secondo il movimento le limitazioni che questa nuova delibera impone agli artisti di strada che promuovono la propria arte sul territorio di Roma?

La delibera di fatto vieta l’utilizzo degli strumenti a fiato e a percussione e di poterli amplificare. Assegna postazioni prestabilite e limitate a poche piazze della città. Limita a sole due ore di lavoro e ad un massimo di 5 elementi per gruppo artistico, prevede ammende a partire da 500 fino ad un massimo di 1500 euro e sequestro dell’attrezzatura; L’assegnazione e l’iscrizione ad un albo che discrimina le realtà degli artisti stranieri negando di fatto l’espressione dell’arte di strada in ogni sua forma e cancellando la dignità artistica e il lavoro creativo .
Riteniamo inoltre che tale delibera sia in contrapposizione con gli art..4 e 33 della Costituzione italiana, che affermano il diritto al lavoro e la promozione delle condizioni che rendono effettivo questo diritto, nonché la libertà di espressione, insegnamento e formazione delle arti.

Dopo l’approvazione della delibera 101/2011, il movimento “La Strada Libera Tutti”, propone delle modifiche, cosa vuole introdurre all’interno del nuovo regolamento?

Innanzitutto abbattere i divieti della delibera i quali proibiscono e cancellano l’espressione artistica in ogni sua forma. Apportare modifiche alla delibera significa cambiare il modo di fare l’arte, liberare le strade da ogni forma di opportunismo e razzismo, in quanto l’arte di strada è un bene comune che non si può cancellare. Il movimento propone le aperture di molte piazze romane che sono state “chiuse” a causa della delibera come piazza del Pantheon, piazza S. Maria in Trastevere, Fori Imperiali, Colosseo, ecc. Il ripristino di amplificazioni (ad un volume adeguato di decibel) e di strumenti a fiato e a percussioni, riportare l’orario di lavoro ad una forma adeguata per la tutela dell’artista (non a solo 2 ore), la libertà dell’artista di scegliere il proprio posto di lavoro in quanto rappresenta la fonte della sua espressione creativa, la non iscrizione ad un albo poiché crediamo fortemente che tale iscrizione discrimina tutti gli artisti stranieri (tale delibera rappresenta una forma xenofoba nei confronti di varie comunità europee), l’inserimento di un sistema con punti di informazione e posti alloggio liberamente assegnati a tutti gli artisti che, venendo da altri paesi a portare gratuitamente la propria arte nelle strade, ne traggano beneficio. Ripeto cambiare una delibera significa cambiare il modo di guardare con altri occhi l’arte. Proprio perché si parla di arte insita in ogni essere umano va liberata da ogni forma di censura che ogni giorno è applicata sulla nostra cultura. Cancellare l’arte vuol dire cancellare l’intera umanità dai propri sogni e dalle proprie ambizioni.

Quali sono gli obiettivi e la strategia che il movimento “La Strada Libera Tutti” vuole adottare per far si che l’amministrazione Capitolina recepisca le modifiche che propone?

La Strada Libera Tutti è un movimento spontaneo che intende ridare alla città di Roma la propria arte e la propria bellezza. Gli artisti vogliono far sentire la propria voce, invitiamo la cittadinanza intera a discutere e pianificare forme di mobilitazione per fronteggiare questa difformità intellettuale e artistica, per contrastare la sottrazione dell’arte nelle nostre strade e per sostenere l’impegno che essa ha nella vita quotidiana di ogni singolo individuo.

Fiore, il movimento “La Strada Libera Tutti” quando ha fissato il prossimo appuntamento?

Gli incontri del movimento avverranno tutti i lunedì dalle ore 13 alle ore 16 presso la sala Capranica del Teatro Valle Occupato, via del Teatro Valle, 21, a Roma. Siete tutti invitati!
Inoltre, invitiamo tutti, il 10 maggio 2012 al Teatro Valle Occupato dalle ore 19, ad un grande spettacolo con sfilate e parate in strada, musica e spettacoli di arte varia: saltimbanchi, musicisti, trampolieri, cantanti, clowns, ballerini, giocolieri, pittori, mangiafuoco, statue, mimi, fachiri, cantastorie, bolle di sapone e poeti. Una serata all’insegna della nostra arte che dalle strade scende nelle piazze ed entra a teatro.
Altro appuntamento è il 20 maggio, dalle ore 16.00, per la manifestazione nazionale in piazza S. Maria in Trastevere, una grande festa per affermare la libertà di espressione e il diritto alla creatività in ogni sua forma e linguaggio.

Grazie di averci chiarito un po’ di più le idee sull’argomento.Vuole lasciare dei contatti alle persone che sono interessate a sostenervi?

Per contattarmi: cell. 328.9498203 mail: mariagraziafiore@teatrodelporto.it - Pagina facebook: http://www.facebook.com/stradaliberatutti.

link articolo :http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=26827

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