Girovaghi

INTERVISTA AI GIROVAGHI – ARTISTI DI STRADA

youMagazine

articolo tratto da  ”youmagazine”

INTERVISTA AI GIROVAGHI

Al talento e all’immaginazione non si
possono imporre limite, chi se li porta
dentro deve, necessariamente, lanciarli
fuori, condividere con gli altri il proprio
modo di essere in una sorta di coinvolgimento senza confini.
In questo contesto si collocano gli artisti di strada, o “busker” in slang anglosassone, un fenomeno nato spontaneamente ma che col tempo ha acquisito i
tratti di una vera e propria arte. Musicisti e attori, pagliacci e figuranti, trampolieri e mangiafuoco, probabilmente
l’elenco potrebbe continuare all’inverosimile, per quanto variegata è la gamma di performance offerta da questi
bizzarri personaggi.
Per le strade salentine, non è raro vedere artisiti all’opera soprattutto nel ricco panorama di eventi estivi. Da alcuni
anni, è attivo sul territorio un gruppo
di performer da strada che va sotto il
nome di GIROVAGHI (Assoc. Cult. ARCI).
Come sede ha mosso i primi passi a
Casarano, spostandosi poi a Ruffano
ed ora collocatosi in via definitiva nella
zona industriale di Parabita.

“E’ un progetto importante che stiamo per intraprendere, avere una sede di riferimento è un passo avanti indispensabile per crescere. Siamo consapevoli che ci troviamo di fronte ad un bivio importante per il nostro futuro di artisti, ma la sfida è proprio quella di migliorarci e di migliorare, almeno lo speriamo, l’offerta artistica in questa parte di territorio salentino. Ci sono grosse potenzialità, c’è l’opportunità per valorizzarle e noi siamo pronti a fare del nostro meglio”.

Dire GIROVAGHI significa dire inequivocabilmente ENZO PAZZO, ossia la mente e l’anima di questa fantastica
esperienza d’arte e di vita. Un personaggio “strano”, altrimenti non sarebbe busker, nato artisticamente nel
1998 e perfezionatosi con il passare degli anni. La professionalità di Enzo Pazzo è stata una sorta di crescendo
continuo, grazie anche agli incontri artistici e strategici che egli stesso ha intrattenuto nel corso di questi
anni con i maestri internazionali del settore: Ives Lebreton, Donati e Olesen, Memo Dini. Il confronto e l’apprendimento lo hanno portato a perfezionare le discipline proprie dell’arte di strada: dal toss juggling (specialità
che prevede il lancio e la ripresa di più oggetti nell’aria) al contact juggling (specialità che prevede il continuo
contatto di una sfera con il corpo). Da questi maestri ha appreso e sviluppato le tecniche dell’attore: arte
comica, mimo corporeo, acrobatica, improvvisazione vera e propria, basi artistiche indispensabili, grazie alle
quali l’artista “Enzo” riesce a sprigionare sullo spettatore il proprio talento artistico. A condividere con Enzo
Pazzo il progetto GIROVAGHI ci sono anche il Grande Lebuski e MonikComik, personaggi di indiscussa bravura
e protagonisti loro stessi in locali e piazze.

Rocco SCHIAVANO

INTERO ARTICOLO SU PDF http://www.you-magazine.it/archivio/you-magazine_nr10/files/you_magazine_10_web.pdf

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